L’uso dei compensi ha l’obbiettivo
di consentire il confronto dei tempi di percorso
tra barche a vela differenti e quindi con prestazioni
potenziali diverse tra loro. Barche attese essere
più veloci saranno più penalizzate
rispetto alle più lente cosi che i tempi
compensati possano essere attesi uguali a parità
di condizioni e distanze di percorso.
Esistono differenti schemi di compensazione
nella vela. I più noti (IRC, IMS, ORC) utilizzano
generalmente sistemi di stazza con relativi certificati,
possibilmente rilasciati da esperti stazzatori.
Tra i sistemi di tipo yardstick,
non basati sulla stazza, il più collaudato
è quello dei Numeri di Portsmouth http://en.wikipedia.org/wiki/Portsmouth_yardstick,
proposto dalla Royal Yachting Association RYA a
partire dal 1952. Lo schema è stato messo
in opera e gestito dal suo fondatore, Simbad Zilwood
Milledge, inizialmente applicato ai circoli della
baia di Portsmouth per consentire a diverse barche
di competere in modo equo.
Insieme ai valori di compenso la
RYA ha sempre pubblicato le informazioni sull’uso
corretto dei compensi e su come i risultati delle
regate dovessero essere trasferiti alla RYA per
aggiornare i compensi. Il sito della RYA http://www.rya.org.uk/KnowledgeBase/technical/Pages/pys.aspx,
contiene una serie di informazioni fondamentali
per la comprensione e l’applicazione corretta
del sistema di compenso.
Il sistema dei Numeri di Porthsmouth
è basato su considerazioni statistiche relative
alla variabilità dei tempi di percorso tra
diverse barche. La RYA fornisce informazioni estremamente
dettagliate sui metodi utilizzati per l’assegnazione
(anche temporanea) e l’aggiornamento dei compensi.
I velisti interessati sono invitati
a leggere la documentazione disponibile in linea
sul sito RYA per comprendere i dettagli del principio
per la generazione e l’applicazione dei valori
di compenso.
In analogia all’esperienza
del Regno Unito, anche gli Stati Uniti hanno adottato
i Numeri di Portsmouth come possibile sistema di
compenso http:// www.ussailing.org/portsmouth/.
In alternativa a questo sistema, in USA si è
diffusa l’applicazione del sistema Performance
Handicap Racing Fleet, PHRF (si legge perf come
perfido…)
http://en.wikipedia.org/wiki/Performance_Handicap_Racing_Fleet.
Il sistema PHRF è basato
su considerazioni empiriche da parte di esperti
che assegnano i valori in relazione alle prestazioni
attese dalle barche. I valori PHRF variano tra circoli
e consorzi differenti negli USA
http://
www.ussailing.org/phrf/index.asp.
La US Sailing Association fornisce
informazioni più limitate rispetto alla RYA
sulla generazione ed aggiornamento dei valori di
compenso . E’ bene rilevare che il sistema
PHRF come altri sistemi di stazza, è stato
inizialmente di tipo TOD (Time On Distance) imponendo
un valore di compenso sulla distanza di percorso.
In Europa il metodo TOT (Time on Time) che impone
compensi sul tempo di percorso è più
diffuso ed in anni più recenti sembra aver
avuto diffusione anche in USA. I due metodi possono
essere convertiti con specifiche formule. http://
www.ussailing.org/phrf/what_is_phrf.asp.
yardstickverbano@libero.it
Per ogni indicazione e aggiornamento riferirsi al:
Comitato Yardstick del Lago Maggiore,
http://www.cvmv.it/compensi.html
Sito ufficiale Yardstick
Lago Maggiore