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Cari amici della scuola,
ecco il nostro diario di bordo mensile!
Cosa bolle in pentola? ...tante piccole novità...
* Online la nuova versione Beta del sito che spero sia
più facile da consultare-datemi un feed-back!
* Stiamo lavorando per rendere piacevoli e intelligenti
i momenti d'apprendimento della navigazione ad Acquarya
Scuola Vela
* Abbiamo elaborato e strutturato meglio il metodo d'insegnamento
"Montessori" a cui ci siamo ispiratiper la
didattica e abbiamo sperimentato l'anno scorso
* Abbiamo strutturato le lezioni di ogni corso per renderle
più divertenti
* Quest'anno ai corsi sul Lago Maggiore seguiranno i
corsi al Mare in Spagna e per chi è avanti ci
sono dei corsi master in Oceano
Calendario a breve:
* 28 Febbraio Parte il secondo corso base, Prima Vela,
sul Lago Maggiore e proseguirà con l'avanzato
in Aprile -Domandatemi una scheda specifica del corso-
* Tovate online sul sito il Calendario dei corsi vela
fino a Maggio
* Il giorno 8 Maggio Parte il Master Oceano da Copenhagen
ad Anversa -Iscrizioni fino al 31/03/2010-
Scrivetemi per chiedermi informazioni o per darmi suggerimenti
proattivi!!
Un saluto e Buon Vento,
Nunzio Quattrone
--
Acquarya ScuolaVela
www.acquarya.it
Tel. +39 339 2585794 |
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La
molla che “frena” i mari del nord
Un videoclip diffuso in rete da una rinomata azienda
norvegese mostra un manufatto italiano alle prese con
prove di resistenza nell’avverso Oceano Atlantico.
Ha stupito davvero tutti il video pubblicato sul web
da una nota impresa norvegese produttrice di pontili;
e a sorprendere questa volta è stata un’azienda
tutta italiana.
E’ infatti nel glaciale Mare del Nord, in balia
a forti raffiche di vento, che un pontile in cemento
riesce a rimanere ancorato alla terraferma grazie ad
una speciale molla firmata proprio nel nostro Paese.
Il fatto è davvero insolito perché la
molla brevettata da pochi anni è nata per ancorare
imbarcazioni, e non per fissare “frangionda”
norvegesi, pontili in cemento di notevole mole sottoposti
a continue pressioni metereologiche; ma la società
scandinava non ha avuto dubbi sulla tanto rinomata “qualità”
e ha voluto sperimentare fino a che punto si potesse
testare la resistenza del manufatto, costretto ad un
clima marittimo decisamente ostile, temperature polari
e frequenti tempeste di vento.
Il made in Italy si conferma quindi carta vincente e
la Nautica Italiana, azienda ideatrice del tenace prodotto,
lo ha capito da subito dimostrando come gli imprenditori
nostrani primeggino nel mondo quando si tratta di innovazione
e creatività; Livio Pigini, fondatore dell’azienda
targata con il brand INMARE, vuole essere dimostrazione
che le aziende virtuose che decidono di investire risorse
in ricerca e sviluppo ancora ci sono, e l’Italia
non è di certo il fanalino di coda: la sua azienda
è nata infatti grazie alla propensione a produrre
invenzioni nel settore della nautica ed ha visto in
questi ultimi anni un fatturato sempre in crescita,
nonostante la crisi economica internazionale e le forti
contrazioni dei mercati esteri.
L’Italia, paese di Santi, poeti, navigatori…..anche
gli inventori però sembrano non voler gettare
la spugna e avvalorano la teoria che la nostra vocazione
produttiva e manifatturiera non deve perdersi d’animo.
La Nautica Italiana opera nel settore nautico dal 2003
e si è contraddistinta in questi anni per affidabilità,
serietà e unicità dei prodotti. Il titolare,
il Sig. Livio Pigini, intuisce nel ’99 le potenzialità
del materiale E.V.A. e presta molta attenzione alle
esigenze e alle necessità dei marina, cercando
di esaudirle ed anticiparle. Nascono così, dopo
un intenso lavoro di ricerca e aggiornamento tecnologico,
i prodotti INMARE, manufatti con brevetto esclusivo
che si caratterizzano per alta qualità, funzionalità
e design moderno. In pochi anni l’azienda, produttrice
di parabordi per imbarcazioni, molle d’ormeggio,
parabordi per pontili ed altro ancora è riuscita
a crescere rapidamente come numero di prodotti, fino
a diventare oggi punto di riferimento in Italia e in
Europa.
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