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/ COMUNICATI STAMPA |
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STAGE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLA PREISTORIA
Sabato 4 e domenica 5 settembre 2010 ore
09,00 - 17.00
Presso Parco dell’Orecchiella,
S. Romano (LU).
Lo stage è rivolto ad archeologi, insegnanti,
operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche,
ambientali o turistiche, operatori culturali, appassionati
e riguardano la tecnologia dell'Uomo nella Preistoria.
All'interno di tale corso, verranno affrontati diversi
procedimenti tecnologici dei nostri antenati come:
Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura:
la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti...
Le tecniche di scheggiatura: la scheggiatura diretta,
indiretta, pressione e ritocco.
Regole che determinano la scheggiatura e prova da parte
dei partecipanti.
La produzione sperimentale di alcuni strumenti: come
il chopper, l'amigdala, la lama, il grattatoio, il bulino,
il perforatore ecc...
La produzione di cordami: i partecipanti realizzeranno
cordicelle ritorcendo fibre vegetali, tendini e budella
di animali.
Il fuoco: uso e vantaggi, le tecniche di accensione
(con percussione e frizione), dimostrazione e prove.
La lavorazione della pelle: verrà spiegato il
modo di conciare le pelli, verrà fatto vedere
e provare come si raschia una pelle.
I colori minerali: verranno presentati l'ocra e altri
ossidi e minerali, si affronterà la loro preparazione
e utilizzo, con realizzazione di pennelli, tamponi,
e altri strumenti per le varie tecniche pittoriche compreso
quella a spruzzo.
I monili: i partecipanti realizzeranno una collana utilizzando
la steatite e conchiglie fossili e attuali.
La lavorazione dell'osso; i partecipanti produrranno
un ago d'osso e relativa cruna.
Le armi: prove pratiche di utilizzo di armi come il
propulsore e il bolas.
I partecipanti al termine dello stage avranno sperimentato
personalmente le varie attività e quindi saranno
pronti per svolgere laboratori a terzi sull’accensione
del fuoco con le pietre focaie, sulla realizzazione
di aghi d’osso e monili in conchiglia e steatite
per mezzo della levigazione, sulla realizzazione di
perforatori e grattatoi in selce, e sulla produzione
di cordicelle in fibre vegetali e animali.
Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno di
loro proprietà.
Per saperne di più visitate le pagine:
http://www.archeologiasperimentale.it/corsi_preistoria.htm
http://www.archeologiasperimentale.it/foto_durante__i__corsi.htm
www.archeologiasperimentale.it
www.youtube.it/musteriano
alfio@archeologiasperimentale.it
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DALL'ACQUA NASCE L'ANIMA
Sabato 17 luglio ore 18
Sabato 17 luglio ore 18 presso la Sala Consiliare del
comune
di Baveno per la mostra internazionale Dall'acqua nasce
l'anima evento
artistico legato al festival Giordano
CLICK TO ZOOM
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STRALONGA VERBANIA
SECONDA EDIZIONE
Il prossimo 04 Luglio si svolgerà
sul Lago Maggiore a Verbania,
la seconda edizione della STRAVOGAVERBANIA,
nata lo scorso anno in occasione delle celebrazioni
del centenario della Canottieri Intra.
La manifestazione amatoriale, da noi organizzata insieme
al CSCK è aperta a tutte le imbarcazioni a remi
e a tutti, purché all’atto dell’iscrizione
i partecipanti siano tesserati presso la Federazione
Canoa e Kayak F.I.C.K. o la Federazione Canoa Turistica
o la Federazione Canottaggio F.I.C. o la Federazione
Canottaggio Sedile Fisso F.I.C.S.
Dato il successo della prima edizione, a cui hanno partecipato
circa 150 atleti/amatori, ritengo che anche questa edizione
possa essere una concreta occasione per promuovere lo
sport remiero.
I partecipanti saranno suddivisi in due categorie con
due percorsi
Categoria A: libera ad imbarcazioni di qualsiasi tipo,
purché tutte mosse a remi o pagaie
Percorso A: Canottieri Intra, Intra, Villa Taranto,
Punta dell’Eden, Isolino San Giovanni, Villa Taranto,
Intra, Canottieri Intra (Km. 7,7 da compiersi in un
tempo massimo di due ore).
Categoria B: riservata ad imbarcazioni da competizione,
a remi, sedile scorrevole o fisso, canoe e kajak.
Percorso B: Canottieri Intra, Intra, Villa Taranto,
Punta dell’Eden, passaggio tra sponda e Isolino
San Giovanni, Pallanza (sede municipale), Suna (Polisportiva
Verbano), Pallanza (sede municipale), Punta dell’Eden,
Villa Taranto, Intra, Canottieri Intra (Km. 11,5 da
compiersi in un tempo massimo di due ore).
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Scarica il Volantino <-
Scarica il Modulo di Iscrizione |
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AVIS - FOTO LAB 2010
SALONE MERZAGORA
Corso Liberazione 60, ARONA
VENERDI’ 7 MAGGIO
dalle 18:00 alle 22:00
SABATO 8 MAGGIO
dalle 10:00 alle 19:00
DOMENICA 9 MAGGIO
dalle 10:00 alle 19:00
PER INFORMAZIONI tel. 0322 44352
www.avisarona.it
info@avisarona.it
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CLAUDIO BONIFACIO,
GALEONI E TESORI SOMMERSI
Storie di tesori sepolti da secoli sotto
le onde
del mare, misteri ancora da svelare
al cui centro si trova sempre l’oro.
Lo stesso oro che ha spinto gli spagnoli
alla conquista del Nuovo Mondo,
i portoghesi a diventare grandi esploratori
e gli inglesi nella loro frenesia mercantile.
Tra il XVI e il XIX secolo, migliaia di galeoni, vascelli
e fregate naufragarono nelle acque di Spagna, Portogallo,
Messico, Cuba, Colombia e Filippine, trascinando con
sé i loro carichi dal valore oggi inestimabile.
In questo libro il lettore troverà oltre a una
minuziosa descrizione di quei naufragi, avvenuti lungo
la Via delle Indie, anche una vera e propria mappa del
tesoro completa delle coordinate nautiche dei luoghi
dove giacciono alcuni di questi relitti.
Un libro che è insieme saggio, manuale di navigazione
e diario di viaggio, e che descrive un mondo spesso
sconosciuto: la vita quotidiana degli equipaggi, le
peripezie dei naufraghi, le malattie, le battaglie navali
anglo-spagnole, il contrabbando. Una storia lunga secoli,
fatta di tesori e miserie, sfruttamento e ricchezza,
guerre e commerci, che ci riporta all’epoca delle
conquiste degli oceani e delle terre nuove, dedicata
a chi ama le avventure reali.
Claudio Bonifacio dal 1981 si dedica professionalmente
allo studio dei naufragi portoghesi e spagnoli, attraverso
ricerche svolte principalmente negli archivi del Portogallo
e nell’Archivio delle Indie di Siviglia. Ha partecipato
a programmi televisivi e conferenze ed è stato
collaboratore di varie riviste. Per anni è stato
delegato per la Spagna della cooperativa di archeologia
subacquea Aquarius di Milano.
Pagine 424
Euro 22,00
Codice 18282F
ISBN 978-88-425-4340-4
MURSIA
- UOMINI, NAVI E MISTERI DEL MARE
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SVC – SUD VERBANO CUP 2010.
Anche quest’anno prende il via la competizione
velica SUD VERBANO CUP nella edizione 2010.
La regata che come ogni anno richiama decine di imbarcazioni
dalle diverse sponde del Lago Maggiore è attesa
dai numerosissimi appassionati che si cimentano nei
piu’ svariati ruoli, come equipaggio, a bordo
delle piu’ performanti barche a vela del nostro
specchio d’acqua.
Con oltre 50 barche iscritte, dai piu’ grandi
cabinati di oltre 10 metri ai piu’ piccoli monotipi
di soli 6 metri, con oltre 200 persone impegnate nelle
manovre e decine di organizzatori la SVC si conferma
come la manifestazione velica piu’ intensa e
cordiale del nostro Lago.
Il trofeo SVC è custodito ogni anno dall’equipaggio
che ha totalizzato il maggiore numero di punti sulle
diverse prove distribuite nella stagione. La prima
regata SUD VERBANO CUP si terrà anche quest’anno
sulle acque antistanti alla città di Arona
con la prima prova prevista il giorno 27 marzo alle
ore 13.00
La regata valevole per il Trofeo SUD VERBANO CUP edizione
2010 viene inserita nella regata XVIII° TROFEO
CITTA’ DI ARONA” “X° TROFEO
MARCO BALDIN.
Il Trofeo SUD VERBANO CUP è aperto a tutte
le imbarcazioni monoscafo autoradrizzanti ed ai multiscafi,
previa iscrizione. La premiazione si svolgerà
domenica 28 marzo alle ore 11.30 presso la sede della
Lega Navale Italiana sezione di Arona.
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Milano,
18 marzo 2010
Dalla Computational Fluid Dynamics
i segreti per scegliere e utilizzare
al meglio le vele.
Milano, 15 marzo 2010 – Il prossimo appuntamento
con la vela dei professionisti è giovedì
18 marzo alle h. 20.30 presso il ‘Fiori Oscuri’
(via Fiori Oscuri 3, Milano). L’incontro in programma
è dedicato ad analizzare lo stato dell’arte
della Computational Fluid Dynamics (CFD) applicata alla
vela competitiva. La serata sarà condotta dai
massimi esperti della CFD relativa alle imbarcazioni
in generale e alla vela in particolare: Guido Cavalazzi,
Ignazio Maria Viola e Raffaele Ponzini. I relatori spiegheranno,
attraverso l’analisi degli studi più recenti
e delle scelte dei top team, come la CFD può
essere impiegata per ottimizzare lo scafo e per scegliere
e utilizzare correttamente le vele. La serata, che si
svolgerà in collegamento con Auckland, si rivolge
agli armatori e ai regatanti che desiderano acquisire
gli strumenti più efficaci per scegliere ed utilizzare
al meglio le vele.
Guido Cavalazzi è consulente per North Sails
Italia e vanta un palma res ineguagliabile; da Azzura
a Luna Rossa, ha seguito anche i progetti per Il Moro
di Venezia e Young America. Cavalazzi sarà la
‘voce della pratica’, mentre gli aspetti
computazionali e di lettura dei modelli sono affidati
a Ignazio Maria Viola e Raffaele Ponzini, che con il
Politecnico di Milano e l’Università di
Auckland stanno portando avanti gli studi sull’analisi
numerica della resistenza di carena e della pressione
esercitata sulle vele in colaborazione con Emirates
Team New Zealand.
L’incontro è organizzato da PHI!Number
con il sostegno di UVAI – Unione Vela d’Altura
Italiana (www.uvai.it). L’accesso è gratuito
fino ad esaurimento posti (iscrizioni al link http://www.phi-number.com/ita/Contatti/Preiscrizione-eventi
).
Quella in programma giovedì è la terza
puntata del ciclo di incontri gratuiti organizzati da
PHI!Number, la società di servizi nata per gestire
il “progetto vela” di armatori e regatanti
che desiderano ottenere il meglio dalla propria imbarcazione,
adattando alle proprie esigenze le tecniche e le esperienze
dei top team.
Per informazioni www.phi-number.com info@phi-number.com
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Cari amici della scuola,
ecco il nostro diario di bordo mensile!
Cosa bolle in pentola? ...tante piccole novità...
* Online la nuova versione Beta del sito che spero sia
più facile da consultare-datemi un feed-back!
* Stiamo lavorando per rendere piacevoli e intelligenti
i momenti d'apprendimento della navigazione ad Acquarya
Scuola Vela
* Abbiamo elaborato e strutturato meglio il metodo d'insegnamento
"Montessori" a cui ci siamo ispiratiper la
didattica e abbiamo sperimentato l'anno scorso
* Abbiamo strutturato le lezioni di ogni corso per renderle
più divertenti
* Quest'anno ai corsi sul Lago Maggiore seguiranno i
corsi al Mare in Spagna e per chi è avanti ci
sono dei corsi master in Oceano
Calendario a breve:
* 28 Febbraio Parte il secondo corso base, Prima Vela,
sul Lago Maggiore e proseguirà con l'avanzato
in Aprile -Domandatemi una scheda specifica del corso-
* Tovate online sul sito il Calendario dei corsi vela
fino a Maggio
* Il giorno 8 Maggio Parte il Master Oceano da Copenhagen
ad Anversa -Iscrizioni fino al 31/03/2010-
Scrivetemi per chiedermi informazioni o per darmi suggerimenti
proattivi!!
Un saluto e Buon Vento,
Nunzio Quattrone
--
Acquarya ScuolaVela
www.acquarya.it
Tel. +39 339 2585794 |
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Milano,
17 febbraio 2010
– Domani 18 febbraio alle h. 20.30 presso il ‘Fiori
Oscuri’ (via Fiori Oscuri 3, Milano) è
in programma l’incontro con Nicola Sironi che
illustrerà le novità del regolamento ORC
e risponderà alle domande di coloro che desiderano
ottimizzare la propria barca per renderla più
competitiva dal punto di vista del rating...
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Milano,
14 gennaio 2010
– Martedì 26 gennaio alle h. 20.30 presso
il ‘Fiori Oscuri’
(via Fiori Oscuri 3, Milano) è in programma la
serata dedicata al ruolo del navigatore e degli
strumenti di navigazione in un top team. Organizzato
da Phi!Number con il supporto di
UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana, l’incontro
si rivolge ai regatanti che desiderano
sapere di più riguardo a questo ruolo sempre
più tecnico e fondamentale....
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La
molla che “frena” i mari del nord
Un videoclip diffuso in rete da una rinomata azienda
norvegese mostra un manufatto italiano alle prese con
prove di resistenza nell’avverso Oceano Atlantico.
Ha stupito davvero tutti il video pubblicato sul web
da una nota impresa norvegese produttrice di pontili;
e a sorprendere questa volta è stata un’azienda
tutta italiana.
E’ infatti nel glaciale Mare del Nord, in balia
a forti raffiche di vento, che un pontile in cemento
riesce a rimanere ancorato alla terraferma grazie ad
una speciale molla firmata proprio nel nostro Paese.
Il fatto è davvero insolito perché la
molla brevettata da pochi anni è nata per ancorare
imbarcazioni, e non per fissare “frangionda”
norvegesi, pontili in cemento di notevole mole sottoposti
a continue pressioni metereologiche; ma la società
scandinava non ha avuto dubbi sulla tanto rinomata “qualità”
e ha voluto sperimentare fino a che punto si potesse
testare la resistenza del manufatto, costretto ad un
clima marittimo decisamente ostile, temperature polari
e frequenti tempeste di vento.
Il made in Italy si conferma quindi carta vincente e
la Nautica Italiana, azienda ideatrice del tenace prodotto,
lo ha capito da subito dimostrando come gli imprenditori
nostrani primeggino nel mondo quando si tratta di innovazione
e creatività; Livio Pigini, fondatore dell’azienda
targata con il brand INMARE, vuole essere dimostrazione
che le aziende virtuose che decidono di investire risorse
in ricerca e sviluppo ancora ci sono, e l’Italia
non è di certo il fanalino di coda: la sua azienda
è nata infatti grazie alla propensione a produrre
invenzioni nel settore della nautica ed ha visto in
questi ultimi anni un fatturato sempre in crescita,
nonostante la crisi economica internazionale e le forti
contrazioni dei mercati esteri.
L’Italia, paese di Santi, poeti, navigatori…..anche
gli inventori però sembrano non voler gettare
la spugna e avvalorano la teoria che la nostra vocazione
produttiva e manifatturiera non deve perdersi d’animo.
La Nautica Italiana opera nel settore nautico dal 2003
e si è contraddistinta in questi anni per affidabilità,
serietà e unicità dei prodotti. Il titolare,
il Sig. Livio Pigini, intuisce nel ’99 le potenzialità
del materiale E.V.A. e presta molta attenzione alle
esigenze e alle necessità dei marina, cercando
di esaudirle ed anticiparle. Nascono così, dopo
un intenso lavoro di ricerca e aggiornamento tecnologico,
i prodotti INMARE, manufatti con brevetto esclusivo
che si caratterizzano per alta qualità, funzionalità
e design moderno. In pochi anni l’azienda, produttrice
di parabordi per imbarcazioni, molle d’ormeggio,
parabordi per pontili ed altro ancora è riuscita
a crescere rapidamente come numero di prodotti, fino
a diventare oggi punto di riferimento in Italia e in
Europa.
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